B&G Studio S.r.l.

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Edilizia e disabilità

Gli immobili sono normalmente progettati per persone di media altezza, corporatura ed agilità.

Stessa cosa dicasi per gli arredi e gli impianti.

Le scale ed i campanelli, come pure i giardini, gli spazi comuni e gli accessi non sono da meno.

Questo si traduce in una limitata fruibilità da parte di chi non rientra nei suddetti parametri.

Detto questo si pensa immediatamente a chi è colpito da forme invalidanti più o meno gravi, ma non si pensa ai bimbi, agli anziani, a chi ha delle limitazioni temporanee quali un'ingessatura, la convalescenza o lo stato di gravidanza.

Quante volte i nostri bimbi inciampano nel tappeto o sbattono la testa contro il tavolo perchè non li vedono, come pure i nostri anziani che talvolta faticano a trovare gli oggetti su piani di lavoro poco funzionali perchè di colore non idoneo oppure si limitano nel mangiare perchè l'accesso al frigo è scomodo, il forno pure ed anche lavare i piatti diventa un'impresa se si fatica nel prenderli dallo scolapiatti e poi nel riporli una volta lavati.

Spesso piccoli interventi talvolta poco costosi, risolvono limitazioni di questo tipo e permettono una fruibilità più serena e sicura.

Diversamente abili

Con tale definizione intendiamo tutte quelle persone che per vari motivi non hanno la possibilità di usufruire degli immobili e relativi spazi di servizio alla pari delle persone definite "normali".

Ricadono in questa categoria, ed ognuna con caratteristiche ed esigenze diverse tra loro, i portatori di handicap, le persone affette da nanismo o gigantismo, le persone colpite da malattie degenerative.

Però anche una persona in età avanzata ed in perfette condizioni fisiche, che non rientra in nessuna delle categorie sopra riportate, può essere considerata a tutti gli effetti un "diversamente abile", in quanto il suo stato fisico è analogo ad un giovane che vive la sua quotidianità con gli occhiali perennemente appannati, i tappi antirumore alle orecchie, un peso di quindici chilogrammi sulle spalle, un corsetto stretto attorno alla vita che limita i movimenti della schiena.

Lo scolapiatti troppo alto, il forno troppo basso, il piano di lavoro di un colore tale fa creare confusione ad una vista limitata; mille piccoli particolari che se fossero presi in esame con la dovuta considerazione e competenza, sicuramente permetterebbero ad un "diversamente abile" di essere un "normalmente abile".

Progettare locali, arredamenti, accessori, passaggi, verde e servizi da un'altra prospettiva è un lavoro non semplice in quanto le disposizioni legislative in materia sono minime e spesso emanate a livello regionale, la documentazione e la manualistica in materia sono limitatissime, i fisioterapisti ed i medici specializzati suggeriscono soluzioni "ad personam", come fanno i pochi progettisti che si cimentano in questo campo.

Vi sono poi alcuni altri casi di "diversa abilità temporanea", quali l'immobilizzazione parziale o totale di uno o più arti o altro (una fasciatura, un'operazione od una ingessatura), lo stato di gravidanza e le malattie a lunga degenza.

Queste situazioni non necessitano interventi "radicali" nello studio dei locali od accessori, proprio perchè sono temporanei, ma il capire come risolvere in tempi brevissimi il problema dell'utilizzatore e trovare la soluzione più idonea, con minore "impatto" per gli altri componenti della famiglia e costo contenuto, permette all'interessato di vivere serenamente la propria quotidianità durante tale periodo e magari aiutarlo a ridurre i tempi di ripresa completa.

Anche un bimbo inserito in un ambiente creato per adulti lo si deve considerare "diversamente abile" se non si adottano alcuni accorgimenti.

Pensiamo alla casa dei sogni: tappeti, mobili bellissimi, tavolini in vetro, scale interne che portano al soppalco senza ringhiera di protezione, le ringhiere dei poggioli sempre più spesso composte da elementi orizzontali, ecc.




Arriva un bimbo e cominciano i problemi: inciampa sul tappeto, giocando con l'automobilina graffia i mobili, il tavolino in vetro può rompersi, la sua curiosità innata lo spinge al piano superiore tramite quella scala o sulla terrazza dove le barriere di protezione sono inesistenti o non sufficienti per un corpo di piccole dimensioni o peggio ancora invitano alla scalata per superarle, il manico della pentola che sporge dalla cucina viene visto come un ulteriore appiglio...




Quanti incidenti potrebbero essere evitati, ma noi "grandi" ce ne accorgiamo solo quando è tardi.

Non bisogna inventare niente di nuovo per "mettere in sicurezza" le abitazioni o i locali di pubblico accesso, se non adottare alcune soluzioni temporanee, ma ben inserite nell'ambiente e soprattutto poco onerose, che ci permettono di ritornare al contesto originario a mano a mano che il bimbo cresce.

Nel passato abbiamo eseguito alcuni interventi commissionati da persone anziane che richiedevano la riparazione o la regolazione delle tapparelle perchè divenute "dure", ma il problema non erano le tapparelle; il mercato offre soluzioni di vario tipo e costo, dal riduttore meccanico all'avvolgitore elettrico, ed in base alle esigenze e disponibilità del Cliente si deve agire.

L'esperienza passata ci ha insegnato molto ed abbiamo deciso di affrontare anche questa "nicchia" di mercato per fornire ai nostri Clienti un servizio ulteriore, anche solo a livello di consulenza.

Alla stessa stregua delle abitazioni, B&G Studio S.r.l. considera anche gli spazi di accesso, i giardini, il verde sia pubblico che privato, i locali commerciali, ecc., perchè le barriere architettoniche e le eventuali fonti di pericolo devono essere evitate in fase di progetto, senza trascurare il fattore estetico ed il design dell'ambiente in questione.

Il semplice giardino può essere pericoloso per un bimbo se piantumato con tassi, narcisi, oleandri o mughetti, piante altamente velenose, per cui si può optare per altre tipologie vegetali di resa e caratteristiche simili, ma decisamente innocue.

Dove possibile evitiamo i gradini preferendo piccole rampe, cerchiamo di inserire armonicamente le protezioni per laghetti e fontane ed illuminiamo le zone pedonabili con apparecchi schermati nella parte superiore per evitare inquinamento ottico; prevediamo segnalatori acustici in punti strategici in modo da permettere la fruibilità anche ad un non-vedente; a tale scopo anche i profumi delle piante o dei fiori possono fungere da riferimento nella bella stagione, per cui progettiamo il verde non solo basandoci sui colori, bensì anche sui profumi piuttosto che sulla consistenza e sulla forma delle foglie o del fusto.

Logicamente i Progetti degli interni, degli impianti e del verde verranno poi elaborati da Professionisti del settore, secondo le specifiche sopra riportate.



 

  

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